Due diligence: di cosa si tratta

Significa letteralmente โdovuta diligenzaโ, e si tratta infatti di unโattivitร preparatoria ad un acquisto o ad una valutazione aziendale: si raccoglie e valuta tutto ciรฒ che รจ necessario sapere rispetto allโazienda in questione, per valutarne lโattivitร .
Questo serve a valutare se sussistono elementi di criticitร che possano compromettere lโesito delle trattative.
In questo articolo capiamo di cosa si tratta, quando si usa, come si effettua, quali sono gli obiettivi e le tipologie.
Due diligence: cosโรจ
Si tratta, come detto, di unโattivitร di raccolta e verifica delle informazioni volte a valutare lโattivitร di unโazienda. Questa fase preliminare ha lo scopo di far emergere eventuali problematiche dellโazienda, che potrebbero avere conseguenze negative sul buon esito degli accordi di compravendita.
Le valutazioni riguardano:
- La convenienza dellโaffare
- Gli elementi utili per definire il prezzo
- Le garanzie e le condizioni contrattuali da inserire
- Il tipo di operazione piรน idonea.
Normalmente, questo tipo di operazioni รจ effettuata su base volontaria e puรฒ essere unilaterale o bilaterale, a seconda che la verifica sia richiesta da uno solo o da entrambi gli attori dellโacquisizione.
La relazione finale della due diligence costituisce un importante strumento per gli investitori e per le attivitร di valutazione e procedure giudiziali di compravendita.
Quando si usa la due diligence
Sono diverse le tipologie di acquisizioni per le quali si adotta questo tipo di verifica. In genere si usa soprattutto per trattative relative a:
- Fusioni
- Partecipazioni sociali
- Cessioni e affitti dโazienda
- Emissione di strumenti finanziari
- Scissioni
- Quotazioni in borsa
- Stipula di contratti di joint venture.
Inoltre, viene spesso richiesta dagli investitori istituzionali al fine di valutare il rischio associato a un investimento.
La diversitร delle operazioni relative a questโattivitร , nonchรฉ la presenza di eventuali contingenze di fatto, ne possono condizionare le modalitร di svolgimento.
Come si effettua la due diligence
Le attivitร di dovuta diligenza si possono schematizzare in 3 fasi di lavoro: la fase preliminare, la fase di carattere operativo e la fase di back office.
Durante la fase preliminare รจ opportuno redigere una check list, variabile a seconda delle caratteristiche specifiche dellโoperazione.
Si avvia poi la fase operativa, nella quale gli incaricati analizzeranno la documentazione e raccoglieranno tutte le informazioni necessarie. Queste informazioni possono essere raccolte da fonti interne, come la documentazione della societร , o da fonti esterne, come il mercato di riferimento. La raccolta di informazioni puรฒ avvenire anche con domande fatte al personale, eventualmente usando dei form realizzati per la raccolta dei dati.
Se il responsabile dellโattivitร di diligenza ritiene che la documentazione non sia sufficiente, dovrร procedere con una richiesta formale alla controparte. In questo caso รจ bene che la controparte possa produrre i documenti richiesti, perchรฉ lโeventuale rifiuto o impossibilitร saranno evidenziati nella sezione relativa alle criticitร dellโazienda.
Infine si passa alla fase di back office, nella quale si produce un report che conterrร le considerazioni e le informazioni emerse durante lโanalisi della documentazione ottenuta in fase operativa.
Sono 3 le macroaree del report:
- Informazioni strutturali relative alla costituzione della societร e allโeffettiva esistenza degli assets.
- Informazioni riguardanti i rapporti contrattuali rilevanti di cui la societร รจ parte.
- Informazioni su eventuali contenzioni in corso.
Il report potrร essere approfondito, e fornire quindi un quadro completo su tutte le aree, oppure potrร riportare solo gli elementi di rischio e le criticitร emersi.
Per crearlo adeguatamente, entra in gioco la check list effettuata in fase preliminare: il report va infatti strutturato secondo lโordine della check list, mantenendo la divisione per aree dโindagine, lโelenco dei documenti esaminati, del personale ascoltato e la descrizione dellโesito delle indagini.
Obiettivi dellโattivitร di due diligence
Lo scopo fondamentale di questo tipo di attivitร รจ quello di fare chiarezza sugli aspetti piรน importanti relativi alle parti coinvolte nel processo di acquisizione.
Ciรฒ serve in particolar modo alla parte acquirente, che potrร avere un quadro piรน completo e trasparente della situazione economica e finanziaria della controparte.
Una volta ottenuti gli esiti dellโattivitร preliminare, lโacquirente potrebbe modificare il proprio orientamento rispetto allโacquisizione:
- Rinunciando
- Proponendo termini di accordo diversi
- Chiedendo alla controparte maggiori garanzie.
Dโaltra parte il venditore ha la possibilitร di evitare contestazioni o azioni legali legate alle disposizioni relative alle garanzie per vizi e qualitร della cosa venduta.
Si tratta in sostanza un utile strumento preventivo, che aiuta entrambe le parti a valutare meglio lโacquisizione e a tutelare i propri interessi. In questo senso, si puรฒ affermare che lโattivitร di dovuta diligenza ha una funzione volta alla minimizzazione dei margini di rischio nelle trattative di acquisto.
Inoltre, i risultati di questโattivitร preventiva possono essere usati per redigere le clausole di dichiarazioni e garanzie. Si tratta di specifiche che garantiscono allโacquirente la piena legittimitร e regolaritร del rapporto giuridico che si andrร ad instaurare, nonchรฉ lโassenza di elementi che potrebbero comprometterne lโefficacia.
Tipologie di due diligence
Le attivitร di dovuta diligenza possono essere di tipo:
- Due diligence legale, quando vengono analizzati aspetti relativi alla presenza di clausole contrattuali in grado di influenzare le trattative, ai rapporti di lavoro con i dipendenti, al corretto adempimento degli obblighi contrattuali e delle obbligazioni assunte da e nei confronti dellโazienda. Si valutano anche i rapporti con le banche e i finanziatori, le garanzie di terzi e soci, i diritti relativi alla proprietร intellettuale e industriale e lโesistenza di misure di prevenzione di infortuni e incidenti sul lavoro.
- Due diligence ambientale, quando si analizzano gli aspetti ambientali e il rispetto delle normative relative, per individuare la necessitร di eventuali bonifiche del suolo e sottosuolo o di adeguamento degli impianti.
- Due diligence immobiliare e la due diligence edilizia, che comprende la valutazione e stima degli immobili, la verifica della loro conformitร edilizia e la valutazione degli aspetti fiscali relativi all'acquisto di un immobile.
- Due diligence commerciale, che comprende l'analisi della struttura societaria e organizzativa, della situazione finanziaria e della posizione sul mercato.
- Due diligence contabile e fiscale, se vengono presi in analisi i bilanci e il conto economico, per accertarne la conformitร rispetto alle norme civilistiche e fiscali, oltre che ai principi contabili. In questo tipo di due diligence si valuta anche la regolaritร dei libri contabili e dei libri IVA, nonchรฉ delle dichiarazioni dei redditi.
Ci possono poi essere altri due tipi di due diligence, in base alle circostanze in cui viene effettuata:
- Preventiva, quando รจ svolta prima della chiusura dellโoperazione.
- Successiva (dopo lโacquisizione), se riguarda solo gli aspetti contabili, permettendo allโacquirente di attivare procedure di rettifica del prezzo pattuito.